
C’è una cosa che conosce poca gente: in Colombia, negli stessi giorni del Carnevale di Rio, c’è un altro Carnevale, considerato il secondo più grande al mondo. È quello di Barranquilla. Un evento pazzesco, un’esplosione di vita che non ha nulla da invidiare ai cugini brasiliani e che trasforma completamente il volto della città.
Se stai pensando di andarci, c’è una cosa che devi sapere: Barranquilla va vissuta durante il Carnevale. Se ci vai in altri periodi, onestamente, meglio puntare su altre città. Ma nei giorni di festa? Beh, l’atmosfera cambia totalmente, la città si accende e diventa un posto pazzesco.
Io ci sono stato e voglio darti qualche dritta pratica per goderti il viaggio senza stress.
Dove dormire e come muoversi
Partiamo dalle basi
La sicurezza. Barranquilla non è una città dove andare allo sbaraglio. Io ho alloggiato in zona San Vicente / Alto Prado e te la consiglio.
È una parte moderna e decisamente sicura.
Il trucco: Prima di prenotare l’hotel, controlla bene le recensioni online e assicurati che la posizione sia “tranquilla”. Lì non si scherza, meglio spendere due euro in più ma stare sereni.
Per spostarti, io ho usato spesso Uber: costa poco, sai chi ti viene a prendere ed è super comodo. Comunque, ho preso anche i taxi classici e mi sono trovato bene, quindi vai tranquillo, ma tieni sempre gli occhi aperti.
Cosa fare: Sfilate e feste in strada
Sul sito ufficiale del Carnevale trovi tutto il programma, ma ecco quello che ti consiglio io dopo averlo vissuto:
Baila la Calle: È stata la cosa che mi è piaciuta di più in assoluto. Praticamente è una gigantesca festa in strada (sulla Carrera 50). Immagina chilometri di musica, gente che balla, cibo ovunque e un’energia incredibile. È il cuore pulsante del Carnevale, molto più “alla mano” e divertente delle sfilate classiche.
Le Sfilate del pomeriggio: Sono i grandi classici. Molto belle, coloratissime e piene di costumi tipici. Vale assolutamente la pena vederle per capire la cultura del posto.
La Troja: Se vuoi chiudere in bellezza gli ultimi due giorni, devi andare qui. È il locale più famoso della città. C’è musica di ogni tipo, balli scatenati e un’allegria contagiosa che va avanti fino a notte fonda.
Un consiglio da amico: C’è tantissima gente ovunque. Fai molta attenzione a telefono e portafoglio. I furti purtroppo capitano, quindi tieni le tue cose al sicuro e non “dare papaya” (come dicono in Colombia), ovvero non dare opportunità ai ladri!
Un po’ di relax
Quando vuoi staccare un attimo dal caos del Carnevale, scappa verso il fiume. Il Gran Malecón del Río è una specie di lungofiume modernissimo e molto curato.

Lì trovi il Caimán del Río, un mercato coperto davvero figo con un sacco di punti food e bar. È il posto perfetto per un aperitivo al tramonto.
Mentre cammini, cerca le due statue iconiche della città:
- Sofia Vergara: L’attrice che tutti conosciamo.
- Shakira: La regina di Barranquilla. Lei è una “Barranquillera doc” e non ha mai smesso di promuovere la sua città nel mondo. Gli abitanti la amano (giustamente) e la sua statua è quasi un luogo di pellegrinaggio.

In breve: vai a Barranquilla, sporcati di farina(perchè è tipico lanciarsela addosso), balla fino a non sentire più i piedi e goditi uno degli eventi più autentici del mondo. Ma fallo con la testa!
Barranquilla durante il Carnevale è un’esperienza da fare. È sporca, faticosa, calda da svenire, ma dannatamente viva. Se cercate l’ordine, andate altrove. Se cercate la vita, quella vera che pulsa e grida, benvenuti a casa.
